Bloody mary (ma spesso e volentieri anche pomodoro condito)

Data: June 29th, 2009 | Autore: saledolce | Categoria: Cocktail | Tags: , , , , , , , , , , , , | Nessun Commento »

L’aperitivo del momento in casa saledolce è sicuramente questo, in versione analcolica/infrasettimanale (“pomodoro condito”) o in versione full optional (“bloody mary in senso proprio”) nel fine settimana.

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Non voglio riproporre la ricetta standard, da manuale, ma raccontare l’interpretazione personale che apprezzo di più. Le dosi sono per due:
taglio a metà un bel limone succoso, mi raccomando uno gustoso, con la buccia bella spessa, e lo spremo.

Verso il succo nello shaker, aggiungo due pizzichi di sale (dolce di Cervia naturalmente) e una macinata di pepe nero. Nella versione alcolica aggiungo vodka in quantità pari al succo di limone, altrimenti passo direttamente al succo di pomodoro: ne stappo due bottigline e le aggiungo.

Mescolo bene, poi aggiungo due schizzi di tabasco, quattro gocce di salsa worcester e mescolo ancora con più energia. Passo nei bicchieri, spolvero ancora di pepe macinato al momento, guarnisco con foglioline di sedano e gusto.


Tuna tartare again (il ritorno della tartare di tonno, con capperi e olive)

Data: March 29th, 2009 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: , , , , , , , , , , , | 2 Commenti »

L’ultima tartare di tonno è stata un buon successo: molto buona e, con il tocco dell’arancio, molto fotogenica.
Talmente fotogenica che è stata citata su slashfood, in questo articolo che però io riesco a vedere solo grazie alla cache di google. Misteri di internet, e dei blog.

By the way Emily, thank you so much. If you need any help to translate the recipe, just ask.

Ho deciso di rifarne una a pochi giorni di distanza, ma ho voluto provare a semplificare la preparazione: ho eliminato finocchio ed arancio, inserendo invece il cappero sott’aceto, passando da un gusto con una forte nota dolce ad un gusto in cui prevale la nota acida.

Tuna tartare con capperi e olive

Gli ingredienti:
- 350 grammi di filetto di tonno, freschissimo
- 80 grammi di olive verdi
- 20 grammi di capperi
- il succo di un limone
- uno spicchio d’aglio sminuzzato finemente
- un pizzico di sale, una macinata di pepe bianco
- mezzo cucchiaino di origano e mezzo di erba cipollina
- sei cucchiai d’olio extravergine

La preparazione:
preparo la citronnette unendo sei cucchiai d’olio extravergine, il succo del limone, un pizzico di sale, la macinata generosa di pepe bianco, l’aglio sminuzzato, origano e erba cipollina. Emulsiono il tutto con una forchetta e metto in frigo a raffreddare.

Nel frattempo sminuzzo in punta di coltello il tonno, lo rifinisco con la mezzaluna e lo passo in una ciotola dove lo unisco con le olive a pezzi e i capperi, mentre mescolo aggiungo un pizzico di sale e ancora un pò di pepe bianco. Ora condisco con la citronnette e mescolo bene. Quando tutto il preparato è ben condito, riporto in frigo a raffreddare e passo nei piatti (bicchieri nel mio caso) poco prima di consumarla.


Tartare di tonno

Data: March 15th, 2009 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: , , , , , , , , , , | 3 Commenti »

Si, l’ammetto: sto trascurando il blog, ma prometto che è per un motivo nobilissimo e che passato questo periodo di super-impegno anche Saledolce ne beneficierà enormemente. Ieri finalmente è saltato fuori un ritaglio di tempo libero, e così è nata l’idea di una ricettina veloce, poco impegnativa, ma molto piacevole: questa tartare di filetto di tonno, profumata di agrumi e di olive.

Tartare di tonno

Gli ingredienti (per due):

- 350 grammi di filetto di tonno
- gli spicchi di una arancia pelata a vivo
- un finocchio
- 80 grammi di olive verdi

Per la citronnette:
- uno spicchio d’aglio schiacciato
- sei cucchiai d’olio extravergine
- il succo di mezzo limone
- un pizzico di sale, una macinata di pepe bianco
- mezzo cucchiaino di origano e mezzo di erba cipollina

Preparo la citronnette: unisco tutti gli ingredienti, ed emulsiono l’olio con il limone, poi e la metto in fresco.

Tartare di tonno

Ora prendo i filetti di tonno, e li sminuzzo, prima in punta di coltello poi finisco l’opera con la mezzaluna.

Tartare di tonno

Unisco le olive sminuzzate, e la polpa di arancia pelata e vivo e fatta a dadini.

Tartare di tonno

Ora condisco l’impasto con la citronnette preparata in precedenza, mescolando bene in modo che la salsina raggiunga tutto il preparato. A questo punto aggiungo pepe bianco, dando un altra macinata generosa, e anche un pizzico di sale.

Tartare di tonno

Veniamo al servizio: non avendo uno stampino tondo e basso, con cui ottenere la forma più classica della tartare, ho utilizzato dei bicchieri bassi e larghi: li ho riempiti con l’aiuto di un cucchiaio, guarniti con alcune striscioline di finocchio e qualche barbina verde.


Filetti di cernia limone e rosmarino accompagnati da fagioli cannellini

Data: January 18th, 2009 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: , , , , , , , , , | 1 Commento »

Piccola variazione sul tema della mugnaia, ancora applicata a dei filetti di cernia surgelati.

Filetto di cernia limone e rosmarino

Ingedienti (per i filetti):
- filetti di cernia infarinati
- circa 40 grammi di burro
- un rametto di rosmarino
- il succo di un limone

Come per una qualsiasi “mugnaia“, infarino i filetti, facco sciogliere 40 grammi di burro in una padella bella larga, e rosolo dolcemente i filetti tre minuti per lato.

Appena dorato il secondo lato, bagno i filetti con il succo di un limone spremuto, leggermente allungato con del vino bianco secco.

Completo la cottura, facendo restringere il fondo a fuoco vivace. Quando la quantità di liquido si è dimezzata, rigiro i filetti nel fondo perchè siano ben bagnati e aggiungo degli aghi di rosmarino.

Io ho accompagnato questi filetti con un contorno che a me piace molto, ovvero dei fagioli cannellini conditi con emulsione di olio e limone, sale e aglio sminuzzato.


Filetti di cernia alla mugnaia

Data: January 11th, 2009 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: , , , , , , , , | 1 Commento »

La mugnaia è una preparazione in cui il pesce viene prima infarinato, e poi cotto con burro e limone. Si possono cuocere così tuttì i pesci dalle carni bianche, anche se è la sogliola ad essere tipicamente collegata alla mugnaia. La ricetta si porta dietro anche un abbinamento consigliato, con un contorno molto semplice di piselli passati nel burro. Ho applicato la tecnica a dei filetti di cernia surgelati, ottenendo un risultato molto gustoso che è quello raccontato sotto.

Cernia alla mugnaia

Infarino leggermente i filetti di pesce, aggiungo anche un pizzico di sale e un po’ di pepe. Faccio fondere 40 grammi di burro un una padella ampia abbastanza da contenere bene i filetti e permettermi di girarli agevolmente.

Appena il burro è sciolto adagio i filetti e li faccio cuocere dolcemente 3 minuti per lato, dopo aver dorato il secondo lato irroro i filetti con il succo di un limone spremuto, leggermente allungato con del vino bianco secco.

Completo la cottura a fuoco vivace, fino a quando il liquido non sarà circa la metà, allora completo con del prezzemolo, rigiro nel fondo di cottura e servo ben caldo accompagnando con i piselli al burro.