Tuna tartare again (il ritorno della tartare di tonno, con capperi e olive)

Data: March 29th, 2009 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: , , , , , , , , , , , | 2 Commenti »

L’ultima tartare di tonno è stata un buon successo: molto buona e, con il tocco dell’arancio, molto fotogenica.
Talmente fotogenica che è stata citata su slashfood, in questo articolo che però io riesco a vedere solo grazie alla cache di google. Misteri di internet, e dei blog.

By the way Emily, thank you so much. If you need any help to translate the recipe, just ask.

Ho deciso di rifarne una a pochi giorni di distanza, ma ho voluto provare a semplificare la preparazione: ho eliminato finocchio ed arancio, inserendo invece il cappero sott’aceto, passando da un gusto con una forte nota dolce ad un gusto in cui prevale la nota acida.

Tuna tartare con capperi e olive

Gli ingredienti:
- 350 grammi di filetto di tonno, freschissimo
- 80 grammi di olive verdi
- 20 grammi di capperi
- il succo di un limone
- uno spicchio d’aglio sminuzzato finemente
- un pizzico di sale, una macinata di pepe bianco
- mezzo cucchiaino di origano e mezzo di erba cipollina
- sei cucchiai d’olio extravergine

La preparazione:
preparo la citronnette unendo sei cucchiai d’olio extravergine, il succo del limone, un pizzico di sale, la macinata generosa di pepe bianco, l’aglio sminuzzato, origano e erba cipollina. Emulsiono il tutto con una forchetta e metto in frigo a raffreddare.

Nel frattempo sminuzzo in punta di coltello il tonno, lo rifinisco con la mezzaluna e lo passo in una ciotola dove lo unisco con le olive a pezzi e i capperi, mentre mescolo aggiungo un pizzico di sale e ancora un pò di pepe bianco. Ora condisco con la citronnette e mescolo bene. Quando tutto il preparato è ben condito, riporto in frigo a raffreddare e passo nei piatti (bicchieri nel mio caso) poco prima di consumarla.


Tartare di tonno

Data: March 15th, 2009 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: , , , , , , , , , , | 3 Commenti »

Si, l’ammetto: sto trascurando il blog, ma prometto che è per un motivo nobilissimo e che passato questo periodo di super-impegno anche Saledolce ne beneficierà enormemente. Ieri finalmente è saltato fuori un ritaglio di tempo libero, e così è nata l’idea di una ricettina veloce, poco impegnativa, ma molto piacevole: questa tartare di filetto di tonno, profumata di agrumi e di olive.

Tartare di tonno

Gli ingredienti (per due):

- 350 grammi di filetto di tonno
- gli spicchi di una arancia pelata a vivo
- un finocchio
- 80 grammi di olive verdi

Per la citronnette:
- uno spicchio d’aglio schiacciato
- sei cucchiai d’olio extravergine
- il succo di mezzo limone
- un pizzico di sale, una macinata di pepe bianco
- mezzo cucchiaino di origano e mezzo di erba cipollina

Preparo la citronnette: unisco tutti gli ingredienti, ed emulsiono l’olio con il limone, poi e la metto in fresco.

Tartare di tonno

Ora prendo i filetti di tonno, e li sminuzzo, prima in punta di coltello poi finisco l’opera con la mezzaluna.

Tartare di tonno

Unisco le olive sminuzzate, e la polpa di arancia pelata e vivo e fatta a dadini.

Tartare di tonno

Ora condisco l’impasto con la citronnette preparata in precedenza, mescolando bene in modo che la salsina raggiunga tutto il preparato. A questo punto aggiungo pepe bianco, dando un altra macinata generosa, e anche un pizzico di sale.

Tartare di tonno

Veniamo al servizio: non avendo uno stampino tondo e basso, con cui ottenere la forma più classica della tartare, ho utilizzato dei bicchieri bassi e larghi: li ho riempiti con l’aiuto di un cucchiaio, guarniti con alcune striscioline di finocchio e qualche barbina verde.


Vol-au-vent alla robiola (e altri antipastini assortiti)

Data: January 4th, 2009 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , | Nessun Commento »

Approfitto di cinque minuti da dedicare al blog per un post veloce veloce che conclude la carrellata di cosine che io e Olivetta abbiamo preparato per la cena del 31.

Spesso ho dedicato qualche riga all’antipastino che ha preceduto la portata principale, oppure meglio ancora al piccolo aperitivo che ha fornito al cuoco le energie (mentali sopratutto) necessarie per la preparazione. Ho deciso di farlo anche questa volta, facendo una piccola carrellata.

Prima di tutto i vol-au-vent alla robiola, disponibili in due profumazioni: salmone e erba cipollina.

Vol-au-vent

Menzione speciale per questa (mini) pizza di formaggio, che purtroppo non è una creatura nostra ma un fortunato acquisto. Prima o poi devo decidermi a sperimentare una delle ricette che ho raccolto in questo senso.

(mini) pizza di formaggio

La (mini)pizza si è trasformata in gustose tartine, attraverso un ambizioso accostamento: salmone affumicato.

pizza di formaggio e salmone

A quanto sopra abbiamo accompagnato anche alcune piccole tartine a base di pane. Alcune con patè di fegato e altre con uova di lompo.

uova di lompo


Risotto vodka e salmone

Data: October 4th, 2008 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: , , , , , | 1 Commento »

Ecco, questa è la ricetta che avevo in mente quando ho preso la boccia di vodka. Erano settimane che avevo voglia di cucinare un risotto, finalmente è arrivata la serata abbastanza autunnale da farlo davvero.;)

Risotto vodka e salmone

Ingredienti (x2)
- 160 grammi riso Carnaroli
- uno scalognetto
- 50 grammi di salmone affumicato
- 1 bicchiere di Vodka
- erba cipollina, una cucchiaiata
- panna, due cucchiai
- 1 lt brodo vegetale
- 20 grammi di burro
- sale
- pepe bianco

Prima di tutto si fa appassire lo scalogno nel burro, a questo punto aggiungiamo il salmone fatto a listarelle che rimarrà ad insaporirsi nel burro per meno di un minuto. A questo punto si aggiunge il riso, e lo si fa tostare nel condimento come in qualsiasi risotto.

Dopo poco si bagna il tutto con la vodka, quando questa sarà evaporata si aggiunge il primo mestolo di brodo. Il risotto va portato a cottura unendo un mestolo di brodo per volta, avendo cura di tenere il fuoco ad una intensità media.

A cottura ultimata si spegne il gas, si unisce l’erba cipollina, si insaporisce con una bella macinata di pepe bianco, infine si manteca con la panna. Prima di impiattare va lasciato riposare qualche minuto, coperto.