Io adoro le costine di maiale, un taglio non certo nobile e tutt’altro che magro. Le ho sempre cucinate sulla brace, cottura che le asciuga moltissimo e mette in luce il sapore strepitoso di questo taglio.
Stavolta ho voluto provare a farle in umido: il risultato dal punto di vista del sapore mi ha entusiasmato, ma il piatto non è esattamente leggero. Per dare l’idea approssimativa delle calorie per etto vi dirò: le ho cucinate di Domenica, Olivetta mi ha rivolto nuovamente la parola al Mercoledì. Tenetene conto, perchè è un piatto gustoso ma deicsamente hard.
Ingredienti
-costine di maiale, fra le 15 e le 20
-un gambo di sedano
-due carotine
-una cipolla bianca
-due foglie di alloro
-un rametto di rosmarino
-concentrato di pomodoro, un cucchiaio
-mezzo bicchiere di vino bianco
-brodo vegetale
-sale e olio evo, q.b.
La preparazione
Infarino leggermente le costine di maiale, poi le passo in padella dove le rosolo fino ad ottenere una crosticina dorata. Le metto da parte, in caldo.
Intanto preparo un trito finissimo di cipola, carota e sedano. Metto in padella, nello stesso olio, questo trito e lo lascio andare qualche minuto. Aggiungo anche il concentrato di pomodoro, mentre preparo un trito finissimo di rosmarino e alloro. Dopo due minuti riporto in padella le costine, aggiungo rosmarino e alloro, bagno con il vino bianco, lascio che sfumi e regolo di sale.
Aggiungo tre mestoli di brodo, copro con il coperchio e lascio andare per 60 minuti. Ogni venti minuti circa aggiungo un pò di brodo, se il fondo è diventato troppo denso, girando di quando in quando le costine in modo che cuociano uniformemente.
Sono pronte quando la carne si stacca facilmente dall’osso, allora posso passarle nei piatti: si accompagnano bene a purè di patate, oppure polenta.




