I gamberi all’aglio sono una tapa che io e Olivetta abbiamo scoperto in spagna, una delle tapas più diffuse direi, infatti credo di non ricordare un bar di tapas che non ne offrisse una interpretazione. Josè Andres nel suo los fogones de Josè Andrés li definisce tapa per eccellenza.
L’idea di base è molto semplice, sono gamberi saltati in padella in compagnia di abbondante aglio, che vengono sfumati con del vino (o cognac) e infine profumati con del prezzemolo. Idea semplice, dove le varianti riguardano principalmente il grado di pulitura del gambero: per un uso da tapas bar, conviene sicuramente utilizzare delle code di gambero già pulite, magari lasciando solo la codina che fungerà da impugnatura.
Ad Olivetta invece il gambero all’aglio piace selvaggio, come quello in foto. Va in padella intero, poi perde buona parte delle teste nel rimestamento e può essere sia sbucciato sia mangiato con tutta la buccia.
Gli ingredienti:
- 500 gr di gamberi
- olio
- tre spicchi d’aglio
- prezzemolo tritato
- un bicchiere di vino bianco, o un bicchierino di cognac
- una punta di peperoncino
La preparazione
Abbondante olio in una padella, e aggiungo 4 spicchi d’aglio sbucciati. Lascio soffriggere un pò poi aggiungo i gamberi. Li faccio saltare per due o tre minuti perchè si insaporiscano, poi sfumo con il cognac (o vino bianco) e lascio andare ancora due o tre minuti finchè la salsina non comincia ad addensare. A questo punto spengo, cospargo di prezzemolo tritato e metto nei piatti.
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