Data: January 26th, 2009 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: blinis, caviale, lompo, uova di lompo | Nessun Commento »
I Blinis, citando wikipedia sono focaccine circolari a base di farina e lievito, comunemente utilizzate come base per il caviale. Io sono passato all’Ikea e non ho trovato caviale, ma un paio di scatoline di uova di lompo si. E allora ho pensato, queta è la volta buona per provare a preparare i blinis.

Scartabellando in rete, oltre al link wikipedico di cui sopra, che consiglia anche l’abbinamento con il salmone e con la panna acida, ho trovato:
- questa preparazione passo passo in francese
- questa variante con yogurt da il Pranzo di Babette
- questa ricetta priva di fronzoli, che alla fine mi è parsa la più adatta ad un esordiente del blinis
ingredienti
- 170 grammi di farina
- 9 grammi di lievito di birra
- 2 tuorli d’uovo, i due bianchi montati a neve
- 300ml di latte tiepido
- 50 grammi di panna
- sale un pizzico, pepe bianco una spolverata
La preparazione
Faccio intiepidire il latte e ci sciolgo il lievito, intanto unisco: la farina, i due tuorli, la panna, il sale e il pepe. Aggiungo il latte e amalgamo bene, infine unisco la chiara montata a neve aiutandomi con una frusta.Copro il recipiente con della pellicola e lascio lievitare circa un’ora, prima di utilizzare il composto.

Metto sul fuoco una padella antiaderente bella larga, leggermente oliata e faccio riscaldare fino a che non è rovente. Ora abbasso la fiamma e aiutandomi con un cucchiaio verso il composto sulla padella bollente, questo si allargherà e dopo pochi secondi lieviterà facendo delle bolle. Con una spatola giro il blinis, lo faccio cuocere alcuni secondi dall’altro lato, e infine lo tolgo dal fuoco.
Data: January 25th, 2009 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | 2 Commenti »
Se non fosse (c) della piccola casa potrei dire che questa è una non-ricetta, infatti quest’oggi parlo più di un ingrediente che di una preparazione.

Penso che tutti conoscano, ed apprezzino, la mozzarella di bufala mentre la sua versione affumicata è un pò più rara da incontrare. Io personalmente la avevo assaggiata una sola altra volta, in un mozzarella bar.
Così, incontrato un raro esemplare, lo ho portato a casa: prima lo ho ritratto in alcune pose seducenti, e poi lo ho trasformato in goloso antipastino abbinandolo ad alici sott’olio, prosciutto e dei gustissimi bocconcini al prosciutto (anche loro acquistati, ma saranno presto copiati).

Per la cronaca: abbiamo abbinato lo stuzichino sopra, con della birra bianca al lievito Franziskaner.
Data: January 20th, 2009 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: cacao, dessert, dolce al cucchiaio, mascarpone, montata, oro, panna, saiwa, tiramiù | 17 Commenti »
Scrivendo il post sul tiramisù ho trovato tantissime notizie su possibili varianti del popolarissimo dessert, poi ho scoperto perfino una incertezza nella definzione di tiramisù perfettamente tradizionale. Infatti alcune fonti citano come ingrediente della crema al mascarpone non la chiara d’uovo montata a neve ma la panna montata. Questa cosa mi ha incuriosito assai, perchè immaginavo che potesse cambiare decisamente il gusto della crema, così ho deciso di ritentare la sorte e di preparare un nuovo tiramisù apportando questa variante.
Approfittando del fatto che con 500 grammi di mascarpone di tiramisù di fatto se ne possono fare due, ho deciso di sperimentare anche un’altra variante: quella che sostituisce il classico savoiardo con gli Oro Saiwa. Di tutte le varianti questa mi è parsa quella con la community più sviluppata in rete, di tutti i possibili modi di variare la parte biscottosa del tiraisù questa mi sembrata quella con i sostenitori più accesi, così ho deciso di indagare anche questa faccenda.
Ingredienti (per i due tiramisù)
Crema del tiramisù
3 tuorli
120 grammi di zucchero
500 grammi di mascarpone
250 ml di panna montata
Bagno per i biscotti:
caffè
rum Havana7 (ci sono andato delicatissimo)
Biscotti:
Savoiardi nel primo tiramisù
Oro Saiva nel secondo
Procedimento
Identico a quello visto in questo post, ma con la panna montata al posto del bianco d’uovo montato a neve.
Nel caso del tiramisù con gli Oro Saiwa ho realizzato un triplo strato di biscotti, mentre con i savoiardi mi sono fermato a due.
Per questi due esperimenti, visto che stavolta ho variato la sostanza, ho voluto essere tradizionalista nella copertura ed ho usato il classico cacao spolverato con l’aiuto di un passino.
L’esperimento Panna Montata

In definitiva mi aspettavo un impatto più forte di questa variante sul gusto della crema, in realtà l’effetto è molto più soft di quanto non avessi pensato. La crema diventa complessivamente più delicata, la nota del mascarpone si diluisce leggermente. Per me un perfetto pareggio fra le due modalità di preparazione della crema.
L’esperimento Oro Saiwa

Su questo tentativo invece ero piuttosto scettico: temevo più per la consistenza che non per il gusto, e invece mi sono dovuto ricredere. Il biscotto letteralmente si scioglie, diventando una sorta di crema fra gli strati di crema, lasciando spazio add una piacevolissima nota di malto. Per me una grande, e graditissima, sorpresa.
Data: January 19th, 2009 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: ancona, anconetana, filetto, merluzzo, surgelato | Nessun Commento »
Voglio aumentare la quantità di pesce che consumiamo settimanalmente in casa, e non voglio che il pesce venga consumato solo nel fine settimana, ovvero quando abbiamo la possibilità materiale di andare prendere quello fresco.
Per questo sto approfondendo il tema del pesce surgelato, partendo da quello in filetti, sto vedendo cosa si trova sul mercato e sto cercando di individuare ricette basate su questi filetti. Ovvio che, essendo delle ricette destinate ad essere preparate da me (o da Olivetta) al termine di una giornata lavorativa c’è bisogno che siano anche abbastanza rapide, e che non necessitino di ingredienti particolarmente inusuali.
Fortunatamente la cucina regionale italiana sembra essersi posta il problema molto prima di me, e ricette con queste caratteristiche abbondano. Questo merluzzo alla anconatana ne è un esempio.

Ingredienti (per due persone):
- due filetti di merluzzo (lessati in acqua bollente salata per 6 minuti)
- 240 grammi di pelati
- olio, cipolla, uno spicchio d’aglio
- mezzo bicchiere di vino bianco
- prezzemolo, sale e pepe
Scaldo l’olio in un tegame di terracotta, e rosolo la cipolla per 5 minuti, unisco l’aglio e due ciuffi di prezzemolo e lascio rosolare ancora due o tre minuti. Ora aggiungo il merluzzo e lo lascio rosolare 5 minuti per parte.
Aggiungo i pomodori, appena la salsa cominicia ad addensarsi, regolo di sale e bagno i filetti con il vino bianco. Lascio sul fuoco ancora 10 minuti, poi passo nei piatti il pesce accompagnato dal suo sugo.
Data: January 18th, 2009 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: cannellini, cernia, fagioli, filetti, filetto, limone, mugnaia, pesce, rosmarino, surgelato | 1 Commento »
Piccola variazione sul tema della mugnaia, ancora applicata a dei filetti di cernia surgelati.

Ingedienti (per i filetti):
- filetti di cernia infarinati
- circa 40 grammi di burro
- un rametto di rosmarino
- il succo di un limone
Come per una qualsiasi “mugnaia“, infarino i filetti, facco sciogliere 40 grammi di burro in una padella bella larga, e rosolo dolcemente i filetti tre minuti per lato.
Appena dorato il secondo lato, bagno i filetti con il succo di un limone spremuto, leggermente allungato con del vino bianco secco.
Completo la cottura, facendo restringere il fondo a fuoco vivace. Quando la quantità di liquido si è dimezzata, rigiro i filetti nel fondo perchè siano ben bagnati e aggiungo degli aghi di rosmarino.
Io ho accompagnato questi filetti con un contorno che a me piace molto, ovvero dei fagioli cannellini conditi con emulsione di olio e limone, sale e aglio sminuzzato.
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