(le migliori) Polpette di pesce spada

La ricetta viene da Jamie Oliver, in particolare dal bellissimo Jamie’s Italy che vi straconsiglio. Anche il titolo del post è un pò rubato da lui. Jamie la propone come ricetta a base di tonno fresco, racconta di averle assaggiate in Sicilia come ricetta di tonno e spada, io mi sono permesso (complice la momentanea indisponibilità di tonno presso il mio supermercato di riferimento) di adattarla come ricetta di pesce spada.

Polpette di pesce spada

La ricetta si compone di due parti: una salsa di accompagnamento alle polpette, e le polpette stesse.

La vellutata
Partiamo dalla salsa che è semplicissima: in abbondante olio di oliva, si prepara un soffritto per 4 spicchi d’aglio e una cipollina tritata finemenete. Dopo una decina di minuti di delicata soffrittura si aggiungono due vasotti di pomodoro pelato, ma anche una bella macinata generosa di pepe nero, sale e un cucchiaino di origano. Una bella mescolata e la salsa resta a sobbollire per 15 minuti, quando è pronta la trasformiamo in vellutata usando il frullatore ad immersione. Jamie nel finale della preparazione la corregge di sale e aggiunge dell’aceto di vino rosso, io ho preferito passare, perchè sul pesce spada la preferivo più delicata.

Le polpette
Ingredienti per le polpette:
- 400 grammi di pesce spada, tagliato a dadotti di 1 cm di lato
- 50 grammi di pinoli
- 1 cucchiaino di cannella macinata
- 1 cucchiaino di origano
- 1 ciuffo di prezzemolo fresco tritato, solo le foglie
- 100 gr di pangrattato
- 50 grammi di parmigiano grattugiato
- 2 uova
- il succo di un limone, la sua scorza grattugiata

Per prima cosa prendiamo una padella, ci versiamo due cucchiaiate d’olio e ci soffriggiamo il pesce a dadini, mescolato con i pinoli e profumato con la cannella. Condiamo con un poco di sale e una macinata di pepe.

Polpette di pesce spada

Appena il pesce è cotto e i pinoli tostati, passiamo in una terrina dove lasciamo raffreddare per qualche minuto.
Appena è freddo incorporiamo:
- il cucchiaino di origano
- il prezzemolo, tenendone da parte pochissimo per la guarnitura
- il pangrattato
- il parmigiano
- il succo e la scorza del limone
- le due uova

Polpette di pesce spada

Lavoriamo con le mani arrivando a preparare un certo numero di polpette, grandi come palline da golf. Se il composto è troppo colloso, aggiungete una passata di pangrattato. Le polpettine così fatte vanno lasciate riposa un poco, circa un’ora è l’ideale, in frigo.

Polpette di pesce spada

Il gran finale in cui polpette e vellutata si incontrano

Rimettiamo sul fuoco la padella in cui abbiamo soffritto il tonno, aggiungendo olio. Appena caldo l’olio, facciamo saltare le polpette per qualche minuto, appena iniziano a dorarsi le distribuiamo nei piatti guarnendo con la vellutata di pomodoro e il prezzemolo lasciato da parte.

Polpette di pesce spada

Il risultato è stato fantastico, la nota vincente quella di limone e cannella.

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5 Responses to (le migliori) Polpette di pesce spada

  1. pasquale says:

    Bella ricetta!! A dir la verità io eviterei il pomodoro che con queste polpette già di per sè con un gusto convincente mi sembra superfluo. tutto il resto degli ingredienti li trovo interessanti e proprio per questo che esalterei le polpette con un sugo bianco… me naturalmente DEGUSTIBUS …………

  2. saledolce says:

    Bhw, l’idea è interessante. Che intendi per sugo bianco? Mi piacerebbe sperimentare una variante di queste polpettine…

  3. Antonio says:

    Condivido anch’io il non usare salsa rossa e probabilmente nemmeno sugo bianco. In aggiunta le polpette le passerei in farina prima della frittura, ma naturalmente DEGUSTIBUS :-)

  4. Antonio says:

    A pensarci bene un po di menta non guasterebbe…

  5. saledolce says:

    Sono appena rientrato dal balcone, dove ho constatato che nonostante i rigori dell’inverno passato, la mia menta gode di buona salute. Potrei sperimentare prima del previsto il tuo suggerimento.;)

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