Sotè di vongole

Data: August 30th, 2008 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: , | Nessun Commento »

Mentre i fasolari si gratinano, vi lascio la ricetta (semplicissima) di questo straordinario sotè:

Sotè di vongole

Ingredienti, per due persone:
- 1 Kg vongole
- olio, aglio, prezzemolo, pepe
- un bicchiere di vino bianco

Tre denti di aglio nella sauteuse, olio abbondante e li facciamo inbiondire. Poi li togliamo.

Ora mettiamo dentro le vongole, che avranno già spurgato per un paio d’ore in acqua salata.

Appena le vongole iniziano a sfrigolare, questione di secondi, sfumiamo con un bicchiere di vino bianco poi coperchiamo la sauteuse.

Dopo poco le vongole inizieranno ad aprirsi, e a rilasciare il loro sughetto. A questo punto togliamo il coperchio, diamo una bella spolverata di prezzemolo, una di pepe, un pizzico di sale.Rimettiamo il coperchio al suo posto per pochi minuti, poi spegniamo e passiamo direttamente nei piatti, insieme a crostini di pane abbrustolito. Il fondo di cottura meglio filtrarlo prima di usarlo nei piatti.

Nota sul pizzico di sale di cui sopra: che sia davvero un pizzico, il fondo del sotè è costituito del sughetto stesso delle cozze che è indubbiamente salato.


Tapa de lompo y prosecco

Data: August 28th, 2008 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: , , , , , , | Nessun Commento »

Ancora un post in qualche modo collegato alle linguine al ragù bianco di branzino, perchè mentre il cuoco lavora ha bisogno di una “tapa” leggera e nutriente per mantenersi in forma.

Tapa de lompo y prosecco

Gli ingredienti sono ovvi: baguette, un velo di burro, e uova di lompo. Quelle ritratte in foto le ho prese all’Ikea. Il tutto va innaffiato con un valido prosecco di valdobbiadene.


Linguine con branzino e olive

Data: August 25th, 2008 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: , , | Nessun Commento »

L’altra sera, quando ho provato a realizzare le linguine al ragù bianco di branzino ho leggermente esagerato con la quantità di branzino. Il filetto di branzino avanzato era pochino per essere cucinato come protagonista ma permetteva di realizzare un altro svelto e gradevole sughetto, così ho provato queste linguine branzino e olive.

Si soffrigge uno spicchio d’aglio, appena questo è dorato lo si toglie e si fa soffriggere la punta di un peperoncino per qualche secondo. Il peperoncino resta in padella anche quando mettiamo dentro i tocchetti di filetto di branzino a rosolare. Quando questi sono rosolati, aggiungiamo il pelato, aggiustiamo di sale e pepe e facciamo cuocere per 10 minuti. A fine cottura si uniscono le olive.

Nel frattempo si cuociono le linguine, che saranno scolate al dente e condite con il sugo.

Linguine branzino e olive

Nota bene: io ho fatto alcune semplificazioni, dovute a mancanza di ingredienti e bisogno di fare svelto, che secondo me peggiorano leggermente il risultato. La prossima volta userò:
- olive nere, la ricetta pescata da un libro le voleva nere
- pomodoro fresco a tocchetti, anzichè il pelato


Linguine al ragù bianco di branzino

Data: August 23rd, 2008 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: , , , , , | Nessun Commento »

Ingredienti:
due filetti di branzino, ridotti a piccoli pezzi
mezzo litro di brodo di pesce
quattro fiori di zucca, privati del pistillo e spezzettati
aglio, un dente
curry, mezzo cucchiaino
quattro gherigli di noce tritati

Rosoliamo il dente d’aglio per due minuti, lo togliamo,poi aggiungiamo il branzino e i fiori di zucca. Sfumiamo con un mestolo di brodo, aggiungiamo il curry. Lo cuociamo 10 minuti a fuoco medio, se il brodo tende ad asciogare ne agiungiamo ancora un pochino.

Intanto lessiamo le linguine al dente, alla fine scoliamo, passiamo le lingine nella padella del branzino, mescoliamo a fuoco spento.

Nel piatto, guarniamo con quello che resta del ragù bianco di branzino, e spolveriamo con le noci tritate.

Linguine al ragù bianco di branzino


Gazpacho "andaluso"

Data: August 7th, 2008 | Autore: saledolce | Categoria: Ricette | Tags: , , | 1 Commento »

Di ritorno da Madrid, dove ho finalmente provato questo piatto sia nella versione originale andalusa, sia in una sua variante “arancio” (Salmorejo), ho deciso di cimentarmi nuovamente. Stavolta ho abbandonato la variante dello yogurt, e ho calcato la mano con l’aceto, in omaggio alle versioni “originali” che ho assaggiato.

Ho mantenuto però alcuni tocchi eterodossi: la punta piccante, e l’aggiunta di sedano, un gusto fresco che secondo me si può adattare.

Ho provato a farne una quantità doppia rispetto alla scorsa volta:

- 1 kg di pomodori maturi, scottati, sbucciati e privati dei semi
- due cipollotti bianchi
- due cetrioli, completamente privati della buccia verde
- due peperoni rossi
- due coste di sedano bianco
- quattro fette di pancarrè imbevute nell’aceto di vino rosso, mano decisa stavolta
- mezzo peperoncino piccante
- un filo d’olio
- un cucchiaino di sale, ci vuole tutto su questa quantità di verdure

Gazpacho

Quello in foto è guarnito con prosciuto cotto alla brace, olive e foglie di basilico.